Crociera sul Danubio Blu (premessa e consigli)

Cari amici viaggiatori,

è finalmente arrivato il momento di iniziare a parlare di viaggi.

Mi perdonerete per aver suddiviso il viaggio in varie parti, ma è necessario per raccontarvi tutto in maniera esaustiva con un buon numero di immagini.

Comincio parlando della mia ultima avvenutra, la crociera lungo il Danubio Blu, che ho intrapreso nell’agosto 2017. Si tratta di un viaggio organizzato tramite il Tour Operator Giver che prevede la visita delle capitali di 5 Stati (Bulgaria, Serbia, Ungheria, Slovacchia ed Austria) ed altre città, tra cui Novi Sad e Pecs, particolarmente suggestive.

Prima di iniziare a raccontare il viaggio, voglio spiegarvi il motivo della mia scelta per darvi la possibilità di fare le vostre prime valutazioni.

Nei paesi dell’Europa dell’est sussiste spesso un grande problema, la lingua! Se non conoscete una qualunque lingua slava, sarà abbastanza complicato riuscire a capire e a comunicare con le persone che vivono in quei luoghi, in particolare Bulgaria e Serbia. Delle buone alternative linguistiche possono essere il russo o il tedesco, l’inglese non è particolarmente conosciuto, riuscirete a comunicare solo con i giovani. Altro problema è l’alfabeto, in molti posti infatti tutte le scritte sono solo in cirillico, problema non da poco per muoversi in maniera indipendente.

In queste zone è importante avere a disposizione guide locali, che non solo vi aiutano a superare le barriere linguistiche ma vi spiegano anche la loro storia e le loro vicissitudini, le usanze e le tradizioni, oltre a tanti altri piccoli dettagli che aiutano a conoscere meglio i vari popoli.

Potendo scegliere tra le due tipologie di viaggio organizzato – tour  in bus o crociera – non dovrebbero esserci dubbi. La crociera è più confortevole e riposante, basti pensare al fatto di dover disfare la valigia una volta sola e di poter effettuare gli spostamenti di notte, evitando lunghe trasferte in bus di giorno, tempo che potete impiegare per fare escursioni o vedere le città.

Per tutti questi motivi, la scelta di un viaggio organizzato in crociera si è rivelato molto azzeccata.

Parliamo adesso della nave.

IMG_4745.JPG

il tour operator Giver, prende in “affitto” la motonave per circa due mesi e di fatto la riempie solo con i propri clienti, massimo 120 a crociera. La compagnia è olandese, le persone che compongono lo staff (circa 30) sono di varie nazionalità. Pochi di loro parlano italiano, ma ce la mettono tutta per essere cordiali, professionali e per comunicare al meglio delle loro possibilità.

Se sono riuscito a incuriosirvi, voglio lasciarvi tre dritte:

  • Se le date della crociera sono compatibili con le vostre esigenze lavorative, optate per la crociera che va da sud verso nord. I luoghi più belli da vedere sono a nord, in questo modo andrete in crescendo e non vi ritroverete a girovagare per Sofia con le lacrime agli occhi per aver lasciato Budapest.
  • Probabilmente vi verrà proposto di volare con Lufthansa (la Giver blocca dei posti in anticipo, con prezzi più bassi), quindi dovrete fare scalo a Francoforte. Se la differenza di prezzo non è eccessiva, è molto più pratico scegliere una compagnia che opera con voli diretti.
  • La motonave Verdi ha tre tipologie di camere e quindi di prezzi. Vi consiglio le camere sul ponte principale (fascia intermedia), identiche a quelle del ponte superiore (che però costano di più) e con finestra apribile (a differenza di quelle del ponte inferiore).

IMG_3809IMG_3810

 

 

 

 

 

Conclusa la doverosa premessa, non resta che iniziare a raccontare il viaggio!

 

Pubblicità

2 commenti

  1. parlaci anche del cibo Andre, le chiese son belle ma per conoscere come vive la gente di un posto non bastano! 😉

    una buona forchetta di tua vecchia conoscenza 😉

    "Mi piace"

    • Ciao Matteo, grazie per il tuo intervento.
      Purtroppo, per la grande maggioranza dei pasti (quasi tutti) abbiamo mangiato in nave. Di conseguenza, in questo viaggio, non abbiamo potuto testare molto. Fortunatamente lo chef era serbo, quindi alcune volte ci ha proposto pasti tipici dei posti visitati. In ogni caso, visto che a quanto pare la cosa riscuote interesse, non mancherò di dedicare un capitolo a parte per la questione cibo!

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...